Big Data del Turismo: un’analisi dei flussi turistici in Lombardia

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Misurazione in tempo reale delle presenze turistiche, market intelligence e profilazione del viaggiatore “tipo” in Lombardia, sono questi i dati a disposizione di Explora, la DMO di Regione Lombardia e del sistema camerale lombardo, e Unioncamere Lombardia derivanti dall’utilizzo in via sperimentale dei Big Data forniti daTIM, sulla base degli accessi alla propria rete mobile rilevati sul territorio regionale.
“Quello che presentiamo oggi è il risultato di un progetto molto innovativo che ha lo scopo di rendere disponibili agli operatori dati statistici in “real time”, ed addirittura dati previsionali, nel settore turistico, comparto che vede la Lombardia ai primi posti a livello Italiano” – dichiara il Presidente di Explora, Giorgio Rapari.
“Le analisi dei dati per una vera e propria “market intelligence” sono la nuova frontiera per accompagnare la promozione turistica” – ha dichiarato il Presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio.
“Oggi condividiamo i primi risultati di una sperimentazione innovativa, che contiamo di approfondire nei prossimi anni per poter mettere a disposizione degli operatori e delle istituzioni analisi corrette, tempestive e dettagliate basate su dati reali. Gli operatori della ricettività devono poter conoscere prima possibile le dinamiche di mercato. In questo comparto le decisioni dei turisti si fanno in pochi secondi e nell’arco di poco tempo possono verificarsi cambiamenti enormi nelle scelte e nei comportamenti dei clienti, che le aziende devono poter affrontare e gestire adeguatamente e questo progetto va proprio in questa direzione”.
L’analisi, condotta con il supporto scientifico del Centro sullo Sviluppo dei Territori e dei Settori della LIUC Business School, consente di descrivere nel dettaglio e in tempo reale i fenomeni turistici in Regione, e di poter modulare i servizi e l’offerta turistica lombarda in base alle effettive esigenze dei visitatori.
Attraverso il sistema di TIM – basato su dati anonimi e aggregati, raccolti nel rispetto della normativa della privacy – è possibile ottenere un dato in tempo reale grazie al continuo aggiornamento di 15 minuti in 15 minuti. Questo consente anche di testare l’effettiva attrattività di un evento mentre è ancora in corso o nel periodo immediatamente successivo alla sua conclusione. Ad esempio, dalla ricerca si evince che sabato 13 aprile, data conclusiva del Salone del Mobile, le presenze turistiche in Lombardia hanno superato del 10,5% la media mensile, già di per sé elevata in quanto in coincidenza della Pasqua, storicamente molto attrattiva.
La misurazione delle presenze in tempo reale offre anche la possibilità di disporre dei consuntivi di flusso stagionali, trimestrali o annuali, in corrispondenza con la scadenza del periodo o addirittura di produrre proiezioni, seppur di breve termine. Grazie a questo approccio, per quanto si tratti di elaborazioni ancora provvisorie, è possibile oggi stimare, come consuntivo 2019, una crescita degli arrivi turistici in Lombardia compresa tra il 5,0% e il 5,5% e un incremento delle presenze turistiche racchiuso nella forbice 4,5%-5,0%.
Questo innovativo sistema consente di estrapolare numerose informazioni preziose per gli operatori del settore, in una prospettiva vicina a quella della Market Intelligence, diventando fattore abilitante per la progettazione di azioni di comunicazione mirate e di campagne di pricing. I dati analizzati mostrano ad esempio che la proposta turistica lombarda attrae flussi di visitatori più sostenuti nella prima metà di ogni mese, e che la finestra temporale compresa tra il 13 e il 15 del mese è in assoluto quella più “popolata” di turisti. Inoltre, accanto al tradizionale weekend (in cima alle preferenze dei turisti), il giovedì è il giorno feriale caratterizzato sistematicamente da un significativo picco. Interessante anche il dato sulle presenze turistiche giornaliero il cui picco si posiziona nella fascia oraria compresa tra le 15:00 e le 17:00 consente ad esempio di adeguare frequenza e capacità di carico dei trasporti pubblici urbani e interurbani in maniera commisurata.
Attraverso l’analisi dei dati TIM è possibile classificare i visitatori di Regione Lombardia in base alla macro-provenienza, distinguendo tra visitatori infraregionali, extraregionali italiani e stranieri, oltre che a fornire dettagli sulla singola regione o provincia italiana o il Paese estero di provenienza. In aggiunta, analizzando i dati scopriamo che la distribuzione per fasce d’età premia le categorie più mature e che il fenomeno è particolarmente marcato durante i periodi di fruizione di tipo leisure.
Infine, ulteriori sviluppi di questo approccio consentiranno di dettagliare le analisi su scala provinciale e micro territoriale e successivamente anche di poterne valutare le dinamiche temporali con un orizzonte di riferimento che superi gli ultimi 365 giorni precedenti all’ultimo dato disponibile.

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