Hospitality e ricettività

Inaugurati gli avveniristici Skyview Chalets del Toblacher See

A giugno 2019, sono stati inaugurati gli avveniristici Skyview Chalets del Toblacher See, tra il Lago di Dobbiaco (Bolzano) e il firmamento dell’Alto Adige.

Se fossero semplici chalet, nonostante il luogo incantevole sul meraviglioso Lago di Dobbiaco (Bolzano) circondato dal teatro naturale delle Dolomiti, non ci sarebbe niente di davvero speciale. Invece, quelle disseminate nell’area del Toblacher See sono strutture futuristiche eppure perfettamente integrate nell’ambiente che consentono di dormire sotto il proverbiale tetto di stelle. Il che giustifica la pertinente definizione di Skyview Chalets, dedicati a chi ama la libertà ma anche il massimo del comfort. Grazie al talento visionario dell’architetto Paolo Scoglio, il 14 giugno 2019, il sogno di Andreas Panzenberger è diventato realtà sotto gli occhi di tutti: 12 glass cube che ricordano il deck di una nave, realizzati da maestranze locali impegnate a reinterpretare un concetto tradizionale in senso ultra-contemporaneo, utilizzando stoffe e legni del territorio.

Quella di dormire sotto le stelle ma allo stesso tempo con la vista sul lago è un’ossessione che probabilmente Andreas covava fin da quando, correndo fuori dal ristorante gestito dalla mamma – mente dietro la nascita del campeggio – si ritrovava in uno spazio da togliere il fiato, tra alberi, acqua e cielo. Quell’idea è montata giorno dopo giorno, nei suoi occhi di fotografo affermato in Germania, attratto dal soggetto proprio perché circondato da qualcosa di normalmente escluso alla vista, per una scelta arbitraria di chi scatta o per le canoniche convenzioni dell’architettura, che sopra la testa vuole un tetto cieco. Il richiamo del bosco e quello del vino hanno fatto il resto. Così, quando i genitori sono andati in pensione, Andreas, la sua compagna Barbara e il loro San Bernardo Lola hanno ripercorso a ritroso la strada per creare un posto unico, in cui la privacy e la tranquillità sono una religione.

A pochi chilometri dalle Tre Cime di Lavaredo ed esattamente al confine tra il Parco Naturale Dolomiti di Sesto e quello di Fanes-Sennes-Braies, il Toblacher See introduce alla dimensione innovativa degli Skyview Chalets con una reception ricavata dal legno dei pini del bosco, al di sotto della quale una cantina con enoteca e cella frigo è la plastica manifestazione della grande passione di Andreas per il vino e per le bollicine, alla base delle masterclass settimanali con più sommelier e delle esclusive degustazioni organizzate su un enorme tronco tagliato a metà.

Ogni glass cube – pensato per favorire il relax anche grazie alla presenza dei trucioli di cirmolo, noti per l’effetto di riduzione del ritmo del battito cardiaco – ha la propria Spa privata con sauna a infrarossi. Basta muovere un passo all’interno, specie dopo il tramonto, per rendersi conto che la totale assenza dell’inquinamento luminoso permette di dormire letteralmente sotto un cielo di stelle, eccezionalmente invitato a entrare per via di una copertura trasparente, simbolo di un luogo in cui togliersi ogni peso è la prima regola per dimenticare lo stress. Nella versione deluxe, lo chalet vanta anche una jacuzzi nel terrazzo panoramico. La colazione – ovviamente bio e con prodotti di strutture del territorio – viene recapitata e lasciata davanti alla porta con quad elettrici. Anche questo suggerisce come il Toblacher See sia un campeggio certificato ecologico, con riscaldamento a biomassa, dove viene quasi spontaneo camminare a piedi scalzi sui sassi intorno al lago e sulle sponde dei torrenti. Magari insieme al proprio cane, che qui è un ospite degno di un trattamento speciale, comprensivo di lettino, pappa biologica e doccia dedicata.

Al ritorno da una delle tante passeggiate nei dintorni, il ristorante “Il Fienile”, con vista spettacolare sul lago, è un porto sicuro in cui lasciarsi incantare da piatti tipici altoatesini reinventati con prodotti di qualità a Km0 da un cuoco siciliano che ha scelto di mantenere comunque l’impronta dei genitori di Andreas, esponenti di una grande tradizione di albergatori e macellai. Di mare in bassa stagione e di fiume tutto l’anno, il pesce è tra le portate cult di una tavola sulla quale non possono mancare i vini selezionati dallo stesso Andreas, signore e padrone di una cantina con oltre mille etichette diverse.

Il mini-market propone una vasta scelta dei migliori cibi biologici del territorio, tanto che sarebbe ipoteticamente possibile non oltrepassare mai i confini del Toblacher See senza sentire la mancanza di qualcosa. In caso di astinenza da mondanità, Cortina è comunque ad appena mezz’ora di auto dagli Skyview Chalets, mentre Dobbiaco offre tentazioni irresistibili per fashion addicted come le boutique Franz Kraler. Inoltre, i gourmet sanno perfettamente che l’Alto Adige è la regione che vanta il maggior numero di ristoranti segnalati dalla prestigiosa Guida Michelin in proporzione al numero degli abitanti. Il che consente di proseguire una vacanza nel segno degli astri, concedendosi un dining around stellato sempre diverso.

Gli sportivi hanno infine l’imbarazzo della scelta, con una pista di fondo antistante, escursioni invernali con e senza ciaspole e un servizio di trasporto che ogni mezz’ora permette di raggiungere gli impianti di risalita per l’Area sciistica Tre Cime Dolomiti e quella di Plan de Corones. D’estate, i laghi dolomitici, i già citati parchi naturali e i percorsi di jogging sono una garanzia per tutti gli appassionati di escursioni a piedi e in bicicletta, in luoghi di culto come Prato Piazza, Val Fiscalina, Monte Serla, Croda dei Baranci, Croda Bagnata, Monte Specie, Monte Piano. La camminata all’alba sul Corno di Fana è in particolare un segreto da custodire gelosamente nel cassetto dei ricordi di una vita.

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