Il progetto Cammini DìVini, promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, invita a riscoprire il territorio regionale tutto l’anno esaltando il legame millenario tra fede, paesaggio e tradizione enogastronomica e lo fa attraverso un programma di visite, degustazioni, laboratori e percorsi di trekking. L’iniziativa si articola in tre tappe, ospitate in alcuni tra i più suggestivi complessi monastici della regione: l’Abbazia di Montecassino, l’Abbazia di Valvisciolo e l’Abbazia di Subiaco.
«L’obiettivo, in linea con quanto previsto dal Piano Triennale del Turismo della Regione Lazio, è valorizzare mete ricche di fascino e fuori dai circuiti gettonati – spiega l’Assessore al Turismo della Regione Lazio Elena Palazzo, promotrice dell’iniziativa – rendendole protagoniste di una nuova forma di turismo lento e rigenerativo, sempre più apprezzato da viaggiatori consapevoli, destagionalizzando e delocalizzando i flussi turistici. Con Cammini DìVini si propone un percorso esperienziale in cui enogastronomia, natura e spiritualità si intrecciano in modo armonico per rendere il Lazio un luogo da vivere, non solo da visitare».
Il progetto si articola in tre tappe, tutte in programma dalle 10:00 alle 16:00. Si comincia il 15 novembre con l’Abbazia di Montecassino (Cassino, FR): il più antico monastero d’Italia, meta di pellegrinaggio internazionale. Il 22 novembre sarà la volta dell’Abbazia di Valvisciolo (Sermoneta, LT), celebre per l’architettura cistercense e i simboli sacri incisi nella pietra. Il ciclo si chiude il 6 dicembre all’Abbazia di Subiaco (RM), uno dei più importanti complessi benedettini d’Europa.
Il cuore di ciascun evento sarà rappresentato dai banchi d’assaggio, dove il pubblico potrà degustare prodotti locali e una selezione di vini provenienti da abbazie vitivinicole italiane e produttori laici legati a luoghi monastici e vini del territorio.
Visite guidate all’interno delle abbazie e ai vigneti storici circostanti offriranno ulteriori spunti di scoperta, così come i laboratori del gusto e dell’artigianato pensati anche per famiglie, e i percorsi di trekking alla scoperta di natura e storia nei dintorni dei complessi monastici.
















