L’estate senza fine della Valchiavenna

Print Friendly, PDF & Email

Prosegue l’estate della Valchiavenna che, fino a settembre, offre numerosi eventi e attività per godere gli ultimi giorni di sole al fresco e programmare fughe dalla città.
Il 12 agosto sulle vette di Madesimo è possibile fare una full immersion nella tradizione gastronomica dell’alta valle con l’Alpe MottaFood and Wine Tour, una cena itinerante nei ristoranti aderenti del territorio dove assaggiare salumi e formaggi tipici, selvaggina, tagliatelle ai mirtilli, funghi porcini e tantissime altre prelibatezze.
Gli amanti delle due ruote, invece, possono scegliere diversi appuntamenti per vivere l’adrenalina della bicicletta, accarezzati dalla brezza alpina. Il 17 e 24 agosto, per esempio, le guide della MTB Chiavennese organizzano E-bike sotto le stelle, un appuntamento che combina sport e astronomia. Un esperto astronomo, infatti, accompagnerà i partecipanti in sella alla propria e-bike per scoprire i segreti del firmamento.
Si continua poi il 24 e 25 agosto con la seconda edizione del Madesimo Party Bike Festival – National Downhill Series 2019, un weekend di pura adrenalina durante il quale 20 riders professionisti e non si sfideranno tra radici, sassi e drop per aggiudicarsi il trofeo di campione regionale di downhill. Musica e intrattenimento farà da cornice all’appuntamento.
Sempre in tema di downhill, gran finale di stagione il 15 settembre con la Goodbike Season, l’evento di chiusura della stagione estiva con gare, esibizioni e tantissimo divertimento.
Ma l’estate non finisce qui. Torna a settembre l’appuntamento gastronomico più atteso: la Sagra dei Crotti, giunta ormai alla sua 60° edizione. La manifestazione, che inizia domenica 1 settembre e continua poi il weekend successivo, dal 6 all’8 settembre, rappresenta un momento conviviale dove assaporare le prelibatezze enogastronomiche della Valchiavenna e divertirsi con esibizioni, animazione e intrattenimento.
La sagra punta a valorizzare e far conoscere la tradizione dei crotti di cui se ne contano circa 80 sparsi nelle diverse località del territorio. Inoltre, attraverso i percorsi “Andèm a Cròt”, i turisti potranno scoprire alcuni crotti privati di Chiavenna, Prata Camportaccio, Mese, Pianazzola e Piuro, e conoscere il sorèl, la corrente d’aria che contraddistingue questi luoghi e che mantiene la temperatura costante tra 4 e 8 gradi. Grazie a questo vento, il crotto diventa l’ambiente ideale per la maturazione del vino, ma anche per la stagionatura di salami e insaccati, come la nota brisaola, formaggi d’alpe e di latteria.
La sagra dei crotti può essere l’occasione giusta per scoprire i luoghi più iconici della Valchiavenna come Palazzo Vertemate Franchi, il lago di Novate Mezzola, la Collegiata di San Lorenzo e il Muvis, il Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo, che raccoglie documenti, materiali, attrezzi della vallata che testimoniano la civiltà della Valle e il ruolo internazionale tenuto per secoli dalla Via Spluga, oggi importante itinerario turistico-culturale.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *