Chi non conosce la Prato delle fabbriche? Le vecchie e nuove manifatture del più grande distretto tessile d’Europa sanno raccontare tante storie ai viaggiatori in cerca di una meta turistica originale e contemporanea, grazie al progetto TIPO – Turismo Industriale Prato, un’esperienza di visita esclusiva di luoghi del tessile suggestivi e ricchi di fascino, in cui è presente la mano di grandi architetti. Ora, con l’arrivo della bella stagione, da non perdere anche la Prato dei cammini: zaino in spalla e scarpe comode, siete già pronti per il trekking sui sentieri e lungo le vie storiche della Val Bisenzio, conoltre 300 chilometri da percorrere in natura, a piedi e in bicicletta.
Al ritmo lento e costante del cammino, Prato offre scenari uniciper godersi la primavera all’aria aperta, tra boschi vicini al centro cittadino, ville medicee, riserve naturali protette.
Gli itinerari a piedi, battuti da secoli, sono davvero alla portata di tutti. Lungo la Via della Lana e della Seta, si può arrivare fino a Bologna, seguendo il tracciato ferroviario che attraversa l’Appennino Tosco-Emiliano; il percorso unisce due città che dai rispettivi fiumi e attraverso opere idrauliche simili e coeve hanno costruito nell’arco dei secoli il proprio sviluppo economico. Sulla Via Medicea, tra storia e leggenda, incontriamo quattro ville riconosciute Patrimonio Unesco e i territori dove i Medici vissero, cacciarono e si dilettarono plasmando meravigliosi paesaggi rappresentati anche da Leonardo da Vinci nei suoi dipinti. Da non perdere il Cammino di Malaparte, un trekking da “Maledetti Toscani” che conduce al mausoleo dedicato al celebre scrittore, giornalista e cineasta pratese Curzio Malaparte.
La Via della Lana e della Seta, la Via Medicea o il Cammino di San Jacopo in Toscana si possono percorrere anche in bici, su sentieri di varia difficoltà, per coniugare divertimento e forma fisica, raggiungendo i luoghi più belli tra strade meno battute e punti panoramici, accompagnati da un senso di libertà a stretto contatto con la natura. Per le due ruote ci sono anche itinerari cicloturistici occasionali e ad anello nelle principali riserve naturali o aree protette e quelli di lunga percorrenza, come la Ciclovia del Sole o la Via Romea Germanica Imperiale. Si può scegliere il giro in bici di Prato all’interno della cinta muraria; da provare anche la ciclabile dei parchi, che attraversa la città dispiegandosi lungo i piccoli centri e le campagne; nel parco fluviale potremo vedere da vicino e dall’alto le principali attrattive di Prato e i tratti caratteristici delle sue colline e dei suoi borghi ancora pulsanti di vita rurale. In bicicletta si può andare anche in Val Bisenzio, meta degli escursionisti; il Montalbano, inoltre,offre un grande numero di itinerari per gli appassionati di MTB, bici da corsa, gravel o downhill.
















