Autunno di benessere con i bagni di fieno

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Sono documentati dal 1871 i bagni di fieno ma si pensa che questa benefica usanza fosse in voga già da secoli tra i contadini dell’Alto Adige che, dopo una lunga giornata trascorsa a tagliare e raccogliere il fieno, erano soliti riposarsi sull’erba tagliata. Al loro risveglio, scoprivano di sentirsi rinvigoriti, la stanchezza del lavoro svanita e i dolori alleviati. Oggi i bagni di fieno mantengono intatta la naturalezza delle erbe alpine ma vengono proposti nelle spa di ultima generazione, come quelle dei Romantik Hotels. Il trattamento aiuta a lenire le infiammazioni, migliorare la circolazione, tonificare i muscoli e rendere la pelle pura, oltre a donare un rigenerante senso di relax.

È un fieno molto ricco, quello dell’Alpe di Siusi perché trae linfa da almeno 70 tipologie di erbe diverse che nascono tra gli alpeggi delle Dolomiti a quote che superano i 1.800 metri. Specialista di questi bagni dagli effetti super rilassanti e benefici è il Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar (BZ), che da 3 generazioni ha affinato la composizione di profumi e miscele, per donare un’esperienza rara. Il bagno di fieno si può provare nell’acqua di una tinozza di legno oppure a secco, su un avvolgente letto ad acqua dove si viene sommersi dal fieno caldo.

A Dobbiaco (BZ) Il centro benessere di quasi 3mila mq del Romantik Hotel Santer di Dobbiaco (BZ), è specializzato in trattamenti specifici che combinano l’antico sapere delle erbe officinali con l’efficacia degli insegnamenti Kneipp. In questa oasi di relax e wellness, si può provare il bagno di fieno che consiste nell’immergersi nella vasca softpack a una temperatura di 40 gradi. Il bagno favorisce un’alta sudorazione che consente alla pelle di assorbire i principi attivi del fieno e delle erbe officina.

A Merano (BZ) si galleggia tra le calde emozioni di un lettino ad acqua, mentre le erbe dell’impacco al fieno sprigionano tutta la loro forza salutare. È una delle esperienze wellness del nuovo centro benessere Amadea del Romantik Hotel Oberwirt di Marlengo, a due chilometri da Merano (BZ). Il fieno e le erbe sono ingredienti molto utilizzati in questo regno del benessere alpino e vengono raccolti ad altitudini elevate. L’impacco al fieno stimola, depura, attiva la circolazione, corrobora il sistema immunitario e ha effetti positivi sull’intero apparato locomotore. Un toccasana dopo una lunga escursione?

Un programma purificante che nasce dalle proprietà del fieno che cresce tra le bellissime vette dolomitiche della Val d’Ega, è la proposta del Romantik Hotel Post Cavallino Bianco di Nova Levante (BZ), che sorge a breve distanza dal Lago di Carezza e offre una vista panoramica sulle Dolomiti del Latemar e del Catinaccio. È il Cavallinospa Detox Program: comincia con una tazza di tisana disacidificante, dopo il relax si sceglie con l’aiuto delle terapiste l’ideale bagno termale o impacco adatto alle proprie esigenze. Si prosegue con il peeling alpino del corpo con estratti di fieno con effetto purificante e il massaggio linfo drenante che stimola correttamente il flusso del liquido linfatico.

Cristalli di sale rosa arricchiscono le essenze del fieno raccolto a 1500 metri di altitudine tra le vette che si possono ammirare da Vipiteno (BZ). Nella località dello yogurt e della natura, il Romantik Hotel Stafler e il suo centro benessere Romantica propongono l’impacco tradizionale al fieno biologico alpino, con massaggio alla testa sfrutta invece il potere della varietà delle erbe e dei fiori raccolti ad alta quota, donando effetti stimolanti alla circolazione e rilassando il tessuto cutaneo e i muscoli, oltre ad alleviare i dolori alle articolazioni.

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