Nasce Open Air: il nuovo modo di vivere Monferrato, Langhe e Roero

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All’aperto, con i profumi della natura che si fermano sulla pelle. È questa la proposta turistica 2020 di Monferrato, Langhe e Roero, nata per iniziativa congiunta della Strada del Vino Astesana e della Strada del Barolo e grandi vini di Langa, con il sostegno della Regione Piemonte, il supporto dell’Atl Langhe Monferrato Roero e di Alexala e la collaborazione di Comuni e Comunità collinari del territorio.

Open Air: un modo rilassante, salutare e molto green per scoprire tre fra i più affascinanti paesaggi vitivinicoli del Basso Piemonte, Patrimonio dell’umanità Unesco.

Accomunati da un’alta qualità dell’accoglienza, da una estrema attenzione alla tutela della salute dei propri ospiti e dall’originalità delle proposte, Open Air è il nuovo progetto turistico incentrato su eccellenti offerte food&wine da assaporare immersi tra magici vigneti e punti panoramici offerti dai ristoranti situati sulle nostre più belle colline.

E, a completare il carnet di proposte, ci saranno la singolarità di parchi tematici e artistici, l’atmosfera zen di corsi di yoga all’aperto, l’incanto della natura ribelle dei boschi, la placida geometria dei vigneti e il carisma di antichi borghi rurali.

Luoghi e persone si sono messi in gioco, preparando nuove e interessanti suggestioni per i turisti: appassionati di enogastronomia, cultori di tradizioni e saperi, amanti della fotografia, del turismo green o famiglie desiderose di tranquilli giorni di svago, tutti potranno trovare in Open Air un nuovo stile di vacanza. Lontano dal traffico, dalle folle, dalla confusione. Più sostenibile, più verde, più autentico.

Le realtà aderenti alla Strada del Vino Astesana e alla Strada del Barolo e grandi vini di Langa offriranno da subito la possibilità di fare romantici pic nic nelle vigne, pranzare o cenare sotto i glicini, assaporare il tramonto perdendosi tra i profumi dei migliori vini in degustazione su sorprendenti terrazze panoramiche.  Gli spazi colmi d’erbe profumate tra i filari si trasformeranno in sentieri da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo, mentre giardini, porticati, aie e terrazze inviteranno a riposare e degustare in serenità vini, piatti tipici e prodotti artigianali, godendo della brezza e delle esperienze sensoriali a tutto tondo. 

Tutte le informazioni e i contatti delle strutture aderenti a Open Air 2020 si possono trovare sul sito web http://openairmonferratolangheroero.it/ on line dal 22 luglio 2020; sui profili dei canali social Facebook e Instagram, storie, foto, testimonianze e curiosità, sempre Open Air.

Stefano Chiarlo, presidente della Strada del Vino Astesana, dichiara: «Crediamo profondamente in Open Air, perché per noi è molto più di un progetto di turismo green e sostenibile, capace di attrarre i turisti desiderosi di sapori e profumi da vivere in totale sicurezza immersi fra le bellezze naturali del nostro territorio. Per noi Open Air è un primo grande progetto di rete territoriale, capace di unire realtà produttive, diverse per specificità, ma simili per cultura e tradizione. Open Air rappresenta per noi una sensibilità diffusa: un nuovo modo di godere e valorizzare i nostri vini e le nostre eccellenze enogastronomiche, la nostra riconoscenza verso la natura che ci circonda e la consapevolezza che il comune impegno e amore per questo territorio ci permetteranno di farlo conoscere e apprezzare come merita».

Lorenzo Olivero, presidente della Strada del Barolo e grandi vini di Langa, conferma: «Il nostro è un territorio straordinario, che in questo momento più che mai è in grado di offrire ai turisti esperienze indimenticabili in totale sicurezza, come una vacanza all’aria aperta, immersi nella natura e godendo di un panorama di vigne, noccioleti e castelli in totale relax, magari assaporando le eccellenze della nostra enogastronomia e i grandi vini di Langa. Per rendere l’offerta ancor più accattivante abbiamo cercato di stimolare i nostri associati a proporre iniziative nuove, originali e coinvolgenti, valorizzando al massimo le potenzialità che questo territorio può offrire. Siamo davvero entusiasti di fare parte del progetto Open Air perché abbiamo sempre creduto nello spirito di collaborazione e riteniamo che la possibilità di allearci e “fare sistema” con altri territori limitrofi non può che qualificare e migliorare la nostra offerta».

Luigi Barbero, presidente Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, sostiene: «Come Ente Turismo siamo orgogliosi di supportare questa iniziativa, che nasce in un momento cruciale per il turismo nazionale ed internazionale, ma rappresenta una pronta risposta alla nuova domanda turistica. La combinazione tra l’eccellenza dell’enogastronomia locale e la bellezza dei paesaggi valorizza e qualifica ancora di più l’offerta turistica di Langhe, Monferrato e Roero, senza dimenticare l’importanza della sostenibilità ambientale del progetto, in grado di proporre soluzioni green e innovative per ogni tipologia di turista. Open Air è un ottimo esempio di “rete” tra istituzioni, privati, Comuni e Consorzi: lo conferma l’elevato numero di aziende che hanno deciso di aderirvi».

Marco Protopapa, assessore ad agricoltura e cibo della Regione Piemonte, commenta: «Il progetto Open Air rappresenta una grande occasione di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e dei grandi vini Astigiani, di Langa e Roero, conosciuti in tutto il mondo. Abbiamo bisogno di fare rete tra enti istituzionali ed enti del territorio per creare occasioni di rilancio di tutti i comparti produttivi del Piemonte ed attraverso Open Air possiamo offrire una realtà enogastronomica di grande qualità, frutto del lavoro attento delle nostre aziende vitivinicole, che ben rappresentano il territorio collinare patrimonio Unesco. La presenza di oltre 90 cantine e quattro Enoteche regionali, gli agriturismi e le fattorie didattiche, coinvolti nel progetto, insieme al mondo della ristorazione esprime quanto è ampia l’offerta di prodotti che i turisti possono trovare scegliendo una vacanza in questa area del Piemonte».

Vittoria Poggio, assessore al turismo della Regione Piemonte, chiosa: «Open Air è la più vivida e plastica dimostrazione della capacità e della volontà di enti, istituzioni e del mondo imprenditoriale di fare sistema individuando formule decisamente nuove, originali e all’avanguardia per vivere, conoscere e apprezzare due territori tra i più suggestivi, fascinosi e ricchi della nostra regione e del Basso Piemonte: le Langhe-Roero e il Monferrato, veri e propri gioielli riconosciuti come Patrimonio dell’umanità Unesco. La ricchezza naturalistica, storico-artistica e architettonica, culturale, enogastronomica, imprenditoriale nonché ricreativa e sportiva che emerge da questo prezioso scrigno rientra poi in quel florilegio di eccellenze che caratterizzano le nostre meravigliose terre. Open Air dimostra altresì il radicato amore e la vibrante passione dei langaroli, dei roerini e dei monferrini verso i loro territori, oltre che il desiderio di aprirsi all’esterno e accogliere tutti coloro che provino il desiderio di entrare in contatto con l’anima profonda di quelle dolci, poetiche e melodiose terre, come pure il tentativo di offrire un turismo in totale sicurezza durante l’emergenza sanitaria mondiale. Immergersi in questa nuovo tipo di esperienza turistica è senz’altro un metodo efficace per riscoprire i nostri territori, con tutti i loro intramontabili valori e le loro rinomate eccellenze apprezzate in tutto il mondo».

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