Val di Fassa: il respiro lungo delle Dolomiti

Di fronte alla maestosità del Sella, del Sassolungo e della Marmolada, il rumore delle notifiche svanisce. Non è solo una promessa turistica, ma l’essenza delle “Belle Stagioni” della Val di Fassa: un invito a ritrovare il proprio centro là dove la natura si fa guida. Per il 2026, la valle si presenta con un’offerta che abbraccia due tempi ideali: l’energia vibrante dell’estate e la quiete dorata dell’autunno.

La stagione decolla presto. Già dal 14 maggio, la funivia del Sass Pordoi proietta i viaggiatori a 2.950 metri, sulla “Terrazza delle Dolomiti”. Entro il 20 giugno, l’intera rete di oltre trenta impianti sarà operativa, confermando la Val di Fassa come il comprensorio con la maggiore accessibilità estiva dell’intero arco alpino.

Per chi ama il cammino, le opzioni sono infinite: Trek-King: Itinerari da rifugio a rifugio per vivere l’alba e il tramonto in quota; I Petali: 33 percorsi ad anello nel fondovalle, ideali per chi cerca passeggiate tematiche tra geologia e storia; Il Giardino di Re Laurino: Escursioni leggendarie tra le pareti del Catinaccio, che al tramonto si tingono di rosa .

Dalle sfide eroiche sui passi Pordoi, Sella e Fedaia, icone del ciclismo su strada, all’adrenalina del Fassa Bike Park, la valle è un paradiso per i rider. Chi cerca il relax può puntare sulla Ciclabile delle Dolomiti, servita dal comodo Bike Express per il rientro. Grande attesa per la nuova cabinovia 3S di Campitello: una meraviglia tecnologica capace di trasportare 30 passeggeri per cabina.

A Moena e dintorni, la montagna si fa a misura di bambino. Dal 13 giugno, l’Alpe Lusia inaugura una stagione ricca di avventure: dal “Sentiero degli Animali” con le sculture giganti del MUSE, al “Lusia Family Day” con falconeria e orienteering. Al Passo San Pellegrino, il Col Margherita offre non solo il Geo Walk, un viaggio nel tempo geologico, ma anche l’eccellenza gastronomica del ristorante InAlto, dove lo chef stellato Alfio Ghezzi dialoga con le vette.

Panorama Pass & Guest Card Per vivere la valle senza pensieri, il Panorama Pass permette l’accesso illimitato agli impianti, mentre la Val di Fassa Guest Card garantisce mobilità gratuita sui mezzi pubblici e sconti per musei e centri termali.

Quando la folla estiva dirada, la Val di Fassa rivela il suo lato più intimo. L’autunno 2026 sarà scandito dal nuovo progetto “Fassa Fall… in love with Food”: una settimana dove chef stellati e produttori locali celebrano i sapori del bosco e delle malghe.

Non è solo cibo, è cultura. Visitare il Museo Ladino di Fassa a Vigo significa immergersi in una lingua e in tradizioni millenarie che resistono al tempo. E per chi cerca la rigenerazione totale, dal 13 ottobre al 1° novembre, la valle si trasforma in una palestra a cielo aperto con sessioni gratuite di yoga, mindfulness e forest bathing.

La Val di Fassa non è solo bella, è responsabile. Il recente ottenimento della certificazione GSTC testimonia l’impegno della comunità verso un turismo che rispetti la fragilità dell’ecosistema dolomitico. Qui, la vacanza diventa un atto di consapevolezza: un cammino condiviso tra residenti e ospiti per proteggere un patrimonio che appartiene al mondo intero.

Eventi da non perdere: Sellaronda Bike Day: 6 giugno e 12 settembre; I Suoni delle Dolomiti: Concerti in quota tra settembre e ottobre; Gran Festa da d’Istà: 11-13 settembre a Canazei, il trionfo del folclore ladino.

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