Riapre l’Hotel Col Alto di Corvara

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La scorsa estate, il Col Alto ha conseguito il primo posto nella classifica Tripadvisor tra le strutture in Corvara, per recensioni positive e grado di soddisfazione. Anche quest’anno la montagna si conferma meta privilegiata per turisti italiani e stranieri ed il Col Alto è pronto e rodato ad aprire le sue porte il 5 giugno. Al completo di tutta la sua offerta, sia active che wellness, immerso nella rigogliosa natura delle Dolomiti, il Col Alto offre servizi modulati alle esigenze emerse in questo periodo e ha formulato pacchetti dedicati ad ogni richiesta, incluso lo Smart Working. Sicurezza innanzi tutto, con accorgimenti già verificati la scorsa stagione. Uno staff altamente qualificato, e in formazione continua, che applica in maniera efficace tutte le ultime disposizioni di categoria. E, come sempre, di casa al Col Alto la passione per la montagna in ogni sua declinazione: natura, sport, benessere, relax e l’immancabile cucina gourmet. Il tutto nell’inconfondibile stile alpine glamour che contraddistingue la struttura.

Lockdown, confinamento, Smart Working, chi non ne è stufo? È davvero tempo di lasciare le città e trascorrere un periodo più o meno lungo a contatto con la natura, in un ambiente rilassante e riconciliante, per ritrovare realmente il proprio tempo. 
La “casa” del Col Alto, la cui sapiente gestione della famiglia Pezzei ne ha fatto un’icona di ospitalità fin dal 1938, è il posto giusto dove portare con sé solo le proprie passioni. Qui, nel magnifico scenario dolomitico, ogni ospite può trovare la sua giusta dimensione: attività all’aria aperta e a contatto con la natura, escursionismo, ciclismo, ma anche relax a tutto tondo con i suoi 1.000 mq. di SPA e area beauty, senza dimenticare la cucina gourmet dello chef Andrea Bedin e l’atmosfera glamour degli ambienti curati in ogni dettaglio.
Per ogni passione il Col Alto ha messo a punto dei pacchetti che rispondono a qualsivoglia esigenza, inclusa quella di trasferire, lontano dalle quattro mura domestiche, la propria attività professionale in Smart Working. L’offerta “Smart Working nel cuore delle Dolomiti”, infatti, è pensata proprio per chi, impegnato col lavoro, ha però l’esigenza di cambiare un po’ aria! I soggiorni superiori ai 14 giorni beneficeranno di uno sconto del 20%, con la disponibilità di un collegamento Wifi altamente performante ed un golosissimo coffee break giornaliero.
Chi invece vuole dedicarsi esclusivamente al proprio benessere e staccare la spina, può scegliere il pacchetto di 5 giorni “Yoga & Wellness Week” che include due sessioni di yoga e un massaggio antistress da 50 min.
Infine, per gli amanti delle attività outdoor c’è il programma “Pedalare sui passi dolomitici” che comprende il soggiorno di 4 notti, una escursione guidata ed un massaggio gambe da 25 min.
Per tutti i pacchetti è previsto inoltre: la ricca e gustosa mezza pensione Col Alto; accesso alla piscina e alla SPA di 1.000 mq.; 20% di sconto su tutti i trattamenti dell’area beauty La Natura.

Gli altissimi standard di confort ed accoglienza si distinguono al Col Alto per la rigorosa attenzione posta ad ogni dettaglio. A cominciare dalla politica di cancellazione, completamente libera da penali, fino a 15 giorni prima dell’arrivo. 
La scorsa estate, la struttura ha verificato con successo una serie di accorgimenti che assicurano soggiorni sereni, rilassanti, divertenti e sicuri. Ad esempio, la capienza ridotta al 70% garantisce agli ospiti ampio spazio, mentre nelle aree comuni i tavoli e le sedute sono opportunamente distanziati. Per quanto riguarda l’igiene, c’è un servizio di sanificazione continuativo e la possibilità di personalizzare la frequenza della pulizia nelle camere.
Il servizio online per le pratiche di check-in e check-out elimina ogni possibilità di coda, così come la presenza del personale che risponde costantemente alle comunicazioni in formato elettronico.
Non ultimo, lo staff altamente qualificato è regolarmente aggiornato sulle normative di settore, per permettere ai propri ospiti di avere un’unica occupazione: godersi la vacanza.

L’Hotel Col Alto di Corvara è una struttura storica della valle altoatesina: aperto nel 1938, è cresciuto di anno in anno diventando un albergo a misura di sportivi e amanti della montagna, complice la vicinanza alle piste da sci e ai magnifici sentieri dell’Alta Badia. Un centinaio le camere, distribuite tra il corpo centrale e la vicina dependance Martagon, tutte recentemente sottoposte a restyling. Tra le suite spiccano le Wellness, dotate di sauna privata e con vista sul gruppo del Sella e sul passo Gardena, e le due suite Sellaronda, con due bagni per venire incontro alle esigenze delle famiglie più numerose. Inoltre, gli ospiti possono scegliere anche una delle otto suite Sassongher o la magnifica suite Panorama: la chicca qui è senza dubbio la scenografica vasca whirlpool sulla terrazza, ma anche l’interno ha un’atmosfera molto romantica, con tanto di caminetto in sasso. Per quanto riguarda le aree comuni, a disposizione degli ospiti c’è una accogliente cigar-lounge e l’Iceberg Lounge, il bollicine-bar perfetto dall’aperitivo al dopo cena. Passando al wellness, l’hotel mette a disposizione una grande piscina coperta con idromassaggio ai sali marini, oltre a stube finlandese, bagno turco, grotta ai vapori di sali marini, laconium-tepidarium, percorso Kneipp, docce emozionali, grotta del ghiaccio e due sale per il relax. Molto ampia anche la proposta di trattamenti nella rinnovata area beauty e massaggi La Natüra, dove gli ospiti vengono accolti da una scenografica cascata “zen” realizzata in roccia dolomitica. Tra le proposte, massaggi classici, hot-stone e ayurvedici, tutti rigorosamente a base di oli e prodotti alpini naturali e 100% locali. Completa l’offerta il ristorante dell’hotel, guidato dallo chef vicentino Andrea Bedin, che propone cucina improntata ai sapori della tradizione italiana, con molte incursioni nella cucina ladina e altoatesina, dagli immancabili canederli, proposti anche come aperitivo in una miriade di varietà, alla linzer torte con farina di nocciole, passando per gli sfiziosi cajincí aréstis o ancora le fettuccine di grano saraceno servite con ragù di cervo.

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