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Bormio: il paradiso delle vacanze active e wellness in Valtellina

Non c’è attività montana di cui Bormio non possa farsi vanto. Località sciistica fin dal secondo dopoguerra, offre la possibilità di praticare le discipline su neve anche in estate grazie al ghiacciaio dello Stelvio, la più vasta area sciabile estiva delle Alpi. Bormio è una porta privilegiata al Parco Nazionale dello Stelvio, è la destinazione ideale per gli amanti del trekking e della MTB con oltre 600 km di tracciati immersi nella natura. È la meta ambita dai ciclisti, per le sue mitiche salite come il Passo dello Stelvio, il Passo Gavia e il Passo del Mortirolo. Rinomata sede termale, per le sue acque naturali che sgorgano da ben 9 fonti e alimentano 3 stabilimenti: Bormio Terme, QC Bagni Vecchi e QC Bagni Nuovi. E poi storia, tradizioni ed enogastronomia. Le viuzze del centro storico, dove resti medievali si confondono con quelli del XIV-XVI secolo, sono lo sfondo suggestivo per assaporare i prodotti tipici locali come la nota bresaola della Valtellina, i pizzoccheri e il Braulio.
Per chi ama la montagna, e questo inverno ne ha sentito la mancanza, a Bormio può finalmente tornare a viverla appieno.
Non sembra vero, ma un altro inverno è trascorso tra quattro mura. Che sia stato ufficio o casa, adesso c’è davvero bisogno di recuperare il contatto con la natura e le attività all’aria aperta.
Da Bormio si accede agevolmente al maestoso Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei più grandi parchi europei e riserva naturale storica italiana, fondato nel lontano 1935. La flora del parco è composta da una variegata vegetazione che ascende dai prati fioriti in primavera fino ai ghiacciai, passando da vasti boschi di conifere e dalle praterie alpine. Qui è facile avvistare tanti animali selvatici – cervi, caprioli, camosci, stambecchi, gufi reali, aquile e i gipeti, gli avvoltoi delle Alpi – che, grazie all’istituzione dell’area protetta, hanno potuto ricolonizzare il territorio.
Questa ambientazione è perfetta per gli appassionati di trekking, del nordic walking, ma anche dell’equitazione. Ci sono oltre 600 km di tracciati, di diverso livello di difficoltà, in grado di accontentare tutti, dalle famiglie agli alpinisti più esperti. 
Il Giro del Confinale, ad esempio, è un fantastico tour ad anello che si basa su due moduli: il primo di tre giorni, adatto a famiglie e gruppi di escursionisti, con tappe da 4/6 ore; e il secondo di due giorni, con tappe da 6/8 ore per i più esperti. Lungo il “Giro” c’è la possibilità di sostare e pernottare avvalendosi di una rete di confortevoli rifugi alpini. Il periodo estivo è senza dubbio il momento ideale per affrontare questo tragitto. 
Un altro dei percorsi più affascinanti è, senza dubbio, il Sentiero Glaciologico Alto che conduce fino alla fonte del ghiacciaio. Qui un ponte tibetano posizionato sul torrente Frodolfo farà vivere un’attraversata emozionante sospesi sull’acqua impetuosa che scaturisce dal ghiacciaio. Durante il percorso, si scorgeranno tra la rigogliosa natura, i resti di postazioni militari della Prima Guerra Mondiale. Un itinerario ricco di emozioni forti e talvolta contrastanti, dove la magnificenza dell’alta montagna si mescola alla tristezza della guerra e delle conseguenze del cambiamento climatico.
Il centro ippico invece offre l’opportunità di avvicinarsi al mondo dei cavalli attraverso lezioni in campo sia per adulti che per ragazzi e, ovviamente, organizza le passeggiate nel Parco accompagnati dagli istruttori. 
Per chi è a caccia di esperienze originali, c’è la possibilità di provare l’husky trekking, la versione estiva dello sleddog: un’imbragatura da roccia, collegata al proprio cane, renderà più agevole la passeggiata.
Infine, per chi preferisce trascorrere il proprio tempo all’aria aperta giocando a golf, a Bormio c’è un percorso a 9 buche incastonato nel meraviglioso scenario del Parco. 

Quest’anno davvero la neve ci è mancata e non di certo perché non ne sia scesa copiosa, ma gli appassionati di sci sanno bene che da Bormio si accede alla più vasta area sciabile estiva delle Alpi: il Ghiacciaio dello Stelvio. Oltre 20 km di piste tra il Passo dello Stelvio e il Monte Cristallo, 6 impianti di risalita, di cui 2 funivie che collegano il Passo al Livrio, 8 piste, tra rosse e blu, 1 traccia per il fuori pista primaverile, 2 piste da fondo.
Mentre per gli irriducibili del ciclismo su strada anche quest’anno non mancherà il progetto Enjoy Stelvio National Park, l’evento che realizza il sogno di percorrere le mitiche salite protagoniste del Giro d’Italia, come il Passo dello Stelvio, Passo Gavia e Passo del Mortirolo che a rotazione saranno chiuse al traffico motorizzato.
Gli amanti della mountain bike troveranno imperdibili i percorsi della Val di Rezzalo, una delle più belle valli del Parco Nazionale, dove gli insediamenti umani si armonizzano con lo splendido paesaggio alpino e il Tour delle 3 gondole. Quest’ultimo è un tour epico che coinvolge i 3 principali impianti di risalita del comprensorio: Bormio, Santa Caterina Valfurva, Valdidentro Cima Piazzi. Le 3 Gondole Tour è adatto a ciclisti che hanno una preparazione atletica media, soprattutto per le discese. Si può iniziare indistintamente da una delle tre località. In senso orario il percorso prevede relativamente pochi metri di dislivello da pedalare in salita. Le grandi scalate si fanno con gli impianti di risalita che consentono il trasporto delle mountain bike ed e-bike in tutta comodità. Il percorso ha una lunghezza complessiva di circa 66 km ai quali si aggiungono i 7 km di ascesa in cabinovia.
Bormio è famosa in tutto il mondo per le sue calde acque termali naturali, conosciute fin dai tempi degli antichi romani. Tre stabilimenti offrono oltre settanta differenti tipi di pratiche termali, comprese piscine interne ed esterne, con la possibilità di provare massaggi, fanghi, trattamenti estetici e terapie mediche. 
Bormio Terme è l’oasi ideale per famiglie, accessibile anche ai bambini, è inoltre un importante centro curativo, convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale, dove effettuare sessioni fisioterapiche riabilitative e visite mediche specialistiche, oltre che trattamenti balneo-fangoterapici e cure inalatorie. 
Le romantiche QC Terme Bagni Vecchi conquistano con la vasca panoramica a picco sulla conca di Bormio, sono perfette per gli adulti in cerca di qualità. Le grotte secolari, che conducono a una delle sorgenti millenarie, offrono suggestioni degne di un viaggio al tempo degli antichi romani.
QC Terme Bagni Nuovi, adatta agli adulti in cerca di relax e alti standard, è una elegante struttura dal fascino Liberty. Un autentico giardino termale, in prevalenza all’aperto, offre 30 diverse proposte suddivise in tre percorsi: disintossicante, rilassante e rivitalizzante.
E per concludere la giornata, una passeggiata in centro per godersi finalmente le prelibatezze locali. Grazie alla sua posizione centrale lungo le rotte commerciali del Nord e del Sud Europa, il paese ha goduto a lungo di un’autonomia e una ricchezza che si rispecchia ancora oggi nel suo centro storico. È facile, infatti, perdersi tra le vie e i vicoli dove chiese, palazzi e case medievali si mescolano alle architetture del XIV-XVI secolo, epoca d’oro del contado. Tra queste svetta il Palazzo De Simoni, risalente al XVII secolo, che, dal 1962, ospita il Museo Civico. Qui, in 27 stanze sono esposti oltre 4.000 oggetti che narrano, con una ricostruzione ambientale, la cultura, l’artigianato, il lavoro, il folklore e la vita religiosa nel bormiese.
Testimone di antica tradizione è anche l’enogastronomia. Per imparare tutto bisognerebbe fare un corso completo. S’inizia a stuzzicare l’appetito con l’arcinota bresaola della Valtellina, a seguire un antipasto di sciatt; seguono i primi, i mitici pizzoccheri o le manfrigole. Di secondo, la tradizionale polenta taragna, accompagnata da un salmì di cervo e cacciagione, con funghi porcini di contorno. Prima del dolce, un pezzettino di formaggio: Casera, Scimudin o Bitto. Come dessert, una fetta di bisciöla, rustico panettone con noci, fichi e uvette. Il tutto, accompagnato dai vini valtellinesi. E, dopo il caffè del pignattino, è tempo di un brindisi con una grappa o con un amaro locale, Braulio, Taneda o Genepì.